26/04/2010

3 TRUCCHI ANTI-PANCIA

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  • Nei maschi il grasso del giro-vita è il primo ad arrivare e l'ultimo a volersene andare. Ma puoi accelerare il processo: così...

  • Il primo posto in cui accumuli peso, è purtroppo anche uno degli ultimi in cui lo perdi: ecco perché far scendere il pancione è una cosa che ti porta via del tempo e ti richiede un sacco di sacrifici. Ma per fortuna qualche scorciatoia c'è: eccoti 3 trucchi per sostituire più rapidamente la ciccia con i muscoli.

    01. Tieni a mente questa regola: 1 g per un kg

    Vuoi davvero dimagrire? Vedi di non assumere giornalmente più di 1 g di grasso per ogni kg di peso (ad esempio, 76 g di grasso se pesi 76 kg).

    02. Allenati finché hai fiato

    Per bruciare grasso hai bisogno di allenarti per lunghi periodi. Ma ti ritroverai spompato prima del tempo se eseguirai sforzi intensi: invece, corri o pedala a un livello che ti permetta di conservare fiato a sufficienza per conversare. Riuscirai così a fare attività fisica più a lungo e disfarti quindi di più grasso rimanendo nella zona aerobica.

    03. Rinforza gli addominali

    Una delle ragioni per cui sta cedendo la zona addominale, dipende dal fatto che i tuoi muscoli sono in tensione sotto il peso di tutta quella zavorra. Vedi allora di rinforzarli facendo un bel po’ di crunch: sdraiati sul pavimento, piega le ginocchia, porta le mani dietro le orecchie, quindi solleva le spalle eseguendo un movimento in avanti, come se volessi raggomitolarti su te stesso.

Fonte: menshealt.it

SEX-BOMB TRAINING

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  • Un workout in 3 esercizi per potenziare i muscoli che ti aiutano a durare più a lungo e massimizzare il piacere. Per te e per lei

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    Fatti dei lombi d’acciaio

    "Se vuoi fare sesso più a lungo devi agire su forza muscolare, ritmo e stabilità", suggerisce la dottoressa Laura Rivolta, sessuologa a Milano. E gli esperti della Duke University di Durham (Usa) consigliano tre esercizi che, focalizzandosi sulla parte bassa della schiena e sui flessori delle anche, aumenteranno di un terzo la tua performance nel giro di un solo mese.

    1. Ponte con i glutei

    Allena glutei, avambracci, addominali, pavimento pelvico.
    Sdraiati sulla schiena, con le ginocchia piegate e le braccia distese lungo i fianchi. Contrai i glutei e sollevali dal pavimento. Conta fino a 3, poi riportali a terra.
    Fai 12 ripetizioni.

    2. Piegamenti a gambe incrociate

    Allenano glutei, avambracci, flessori delle anche.
    Mettiti carponi con mani e ginocchia a terra, e solleva all’indietro più che puoi la gamba destra tesa. Piega ad angolo il ginocchio quindi abbassalo verso sinistra. Porta a terra il piede e appoggialo appena all’esterno del sinistro.

    Fai 20 ripetizioni per gamba.

    3. Scivolamenti

    Allenano spalle, torace, tricipiti, schiena bassa, addominali.
    Indossa dei calzini e mettiti carponi appoggiando mani e ginocchia su una superficie liscia. Solleva appena le ginocchia facendo perno sulle dita dei piedi. Scivola indietro con le gambe sino a portare il naso tra le mani. Poi scivola in avanti, fino ad avere l’ombelico tra le due mani. Ripeti per un minuto.

    Cerchi altri consigli ed esercizi per allungare e massimizzare il vostro piacere? Allora potrebbero interessarti anche questi articoli e tool:

SIX-PACK: 5 TRUCCHI EXTRA

I tuoi addominali sembrano molli nonostante le serie di crunch che esegui regolarmente in palestra? Ecco allora i trucchi per farli risaltare al massimo: senza alcuna fatica, semplicemente cambiando qualche cattiva abitudine

 

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01. Tieni la testa alta

Più stai dritto, più gli addominali risaltano. Prova questo test suggerito dal dottor Luca Bertini, ortopedico a Pisa: "Spogliati e mettiti con la schiena e i talloni appoggiati a una parete. I punti di contatto con il muro devono essere 4: talloni, glutei, spalle e nuca. Se non è così, prova ad alzare il mento,e immaginare di tirare l’ombelico verso la colonna".

02. Cammina dritto

"Favorisce il controllo del bacino e quindi dell’addome. Il trucco sta nel camminare pensando di far “vedere le suole a chi sta dietro”: agevoli la rotazione del piede e correggi la camminata favorendo la contrazione dell’addome", suggerisce Claudio Trachelio, docente di Teoria e metodologia dell’Allenamento a Milano.

03. Respira con l'addome

La maggior parte di noi non sa respirare: si limita a farlo "di petto", non "con l’addome", così usa solo il 30% della sua capacità polmonare. "Questo si ripercuote sia sulla postura, sia sull’aspetto degli addominali", avverte Bertini. Prova questa ginnastica spontanea, che non richiede palestra: inspira contraendo anche il ventre, ed espira lentamente, svuotando del tutto i polmoni mentre rilassi i muscoli dell’addome.

04. Siediti correttamente

Passi ore e ore alla scrivania? Approfittane per fare esercizio. Davide Susta, professore di medicina dello sport a Dublino (Irl) suggerisce: "Punta a far formare un angolo di 90° a ginocchia, anche e gomiti.Mantieni il busto eretto, con il bacino appoggiato allo schienale, e mentre lavori allena la tua tartaruga: alterna per il maggior tempo possibile 10 secondi di contrazione degli addominali a 10 di riposo".

05. Bevi tanta acqua

"Assicurati almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno. Ma attento: buttali giù a piccoli sorsi", avverte Salvatore Marinelli, fisioterapista a Milano. "Se bevi tutto d’un fiato, con l’acqua ingurgiterai inevitabilmente anche aria,che gonfia lo stomaco e rovina l’aspetto scultoreo del tuo six-pack. Preferisci quella fredda, che dà una sferzata in più al metabolismo». A tavola, poi, limita il sale e i cibi che ne sono ricchi (come gli insaccati), perché favoriscono la ritenzione idrica e i gonfiori: più “asciutte” sono le cellule della pelle, più evidenti saranno i tuoi muscoli.

 

Fonte: menshealt.it

LA DIETA POST WORKOUT

L'acqua è fondamentale: devi berla prima, durante e dopo l'attività fisica per assicurare al tuo organismo la giusta quantità di liquidi. Ma terminato lo sforzo ti servono anche altri nutrienti: ecco allora cosa mangiare e bere subito dopo l'allenamento per favorire il pieno recupero delle energie e il migliore sviluppo della tua massa muscolare.

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01. Frullato ananas + banana

Perché ti serve: contiene bromelina, un potente antinfiammatorio per i muscoli, utile soprattutto in caso di sovrallenamento. Mentre il potassio e il magnesio contenuti nella banana ti aiutano a prevenire i crampi.

Abbinalo a: latte parzialmente scremato, specie se il training è stato duro. Nel caso avessi bisogno di una dose di energia supplementare, puoi aggiungere anche un pezzetto di cioccolato amaro: è ricco di teobromina, sostanza stimolante per l'organismo.
Calorie: 376 (80 kcal per 200 g di ananas; 65 per 100 g di banana; 128 per 20 cl di latte; 103 per 20 g di cioccolato).

 

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02. Yogurt intero

Perché ti serve: è una fonte di calcio, fondamentale per la salute delle ossa, oltre che per la corretta trasmissione degli impulsi nervosi e la migliore contrazione delle fibre muscolari. In più, i fermenti lattici ti aiutano a mantenere “pulito” l’organismo.

Abbinalo a: una mela tagliata a pezzetti e una manciata di mirtilli. Ricchi di antiossidanti, questi frutti contrastano l’aumentata produzione di radicali liberi dovuta a un’intensa o prolungata attività fisica.

Calorie: 160 (42 kcal per 125 g di yogurt; 68 per 150 g di mela e 50 per 200 g di mirtilli).

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03. Toast prosciutto e formaggio

Perché ti serve: il mix di proteine del prosciutto cotto e del formaggio rafforza i muscoli. In più, il pane ti dà anche una dose di carboidrati che assicurano energia di lunga durata.

Abbinalo a: il melone, un frutto estivo ricchissimo d’acqua che ti aiuta a reidratare il fisico; in più ti assicura anche il recupero delle vitamine e dei sali minerali dispersi con il sudore, ma con pochissime calorie.

Calorie: 323 (90 kcal per il pancarrè; 65 per 30 g di prosciutto;135 per 30 g di formaggio;33 per 100 g di melone).

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04. Beverone di proteine in polvere

Perché ti serve: le proteine in polvere ti permettono di costruire muscoli più forti e massicci. Diluite nell’acqua sono poco caloriche: perfette se il tuo obiettivo è perdere peso; invece miscelate al latte ti assicurano una maggiore dose proteica: consigliate se stai puntando a mettere su massa.

Abbinalo a: un kiwi, per fare la scorta di vitamina C. In più, aggiungi una manciata di noci (o mandorle): sono ottime fonti di grassi monoinsaturi, utili per favorire il processo anti-infiammatorio dei tessuti muscolari nella fase successiva al training.

Calorie: 375 (72 kcal per 20 g di proteine sintetiche; 128 per 20 cl di latte; 44 per 100 g di kiwi; 131 per 20 g di noci).

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05. Barretta energetica

Perché ti serve: è un concentrato bilanciato e di rapida assimilazione di zuccheri, proteine, sali minerali e vitamine, e cioè nutrienti basilari prima e dopo un’attività fisica.

Abbinalo a: un succo d’uva, che rinfresca e rimineralizza. In più, ha un’azione diuretica, depurativa e antinfiammatoria. Senza contare che ti dà subito la carica, vista la grande quantità di zuccheri in esso contenuta.

Calorie: 301 (136 per una barretta media; 165 per 25 cl di succo d’uva).

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06. Succo d'arancia

Perché ti serve: la vitamina C ti aiuta ad avere un sistema immunitario più resistente. E per assicurartene il 90% della quantità giornaliera raccomandata ti basta una sola arancia.

Abbinalo a: 4-5 biscotti secchi e un cucchiaio di marmellata. In questo modo non assumi solo carboidrati a lento rilascio, ma anche zuccheri di pronto utilizzo, fondamentali soprattutto se ti sei sottoposto a un allenamento particolarmente impegnativo.

Calorie: 231 (82 per 25 cl di succo d’arancia;104 per 25 g di biscotti secchi; 45 per 20 g + marmellata).

 

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18/05/2009

RUNNING: COME COMINCIARE

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  • Tutti i principianti prima di mettersi a correre si pongono queste domande. MH ti fornisce le risposte

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    Come faccio a cominciare?

    Inizia camminando per un tempo che non ti dia problemi, diciamo fra i 10 e i 30 minuti. Quando riesci a camminare senza problemi per 30 minuti, inserisci qualche sessione di running (1-2 minuti) nelle camminate. Con il tempo, allunga progressivamente le sessioni di running, finché arrivi a correre per 30 minuti interi.

    È normale provare dolore durante la corsa?

    Un certo fastidio è normale, man mano che aumenti distanza e intensità, ma il dolore vero e proprio no. Se senti così male in qualche punto del corpo da correre zoppicando o comunque alterando la falcata, significa che c’è un problema. Smetti immediatamente di correre e prenditi qualche giorno di riposo. Se non sei sicuro del dolore, prova a camminare per un paio di minuti, per vedere se scompare.

    Devo indossare le scarpe da running o vanno bene delle sneakers qualsiasi?

    Il running non richiede grandi investimenti in attrezzature e accessori, ma devi avere un buon paio di scarpe da running che, diversamente dalle normali calzature sportive, sono progettate per aiutare il piede a colpire correttamente il terreno, riducendo l'impatto che si ripercuote sulla gamba. Inoltre, sono fatte per calzare il piede in modo confortevole e per ridurre lo scivolamento, che può causare le vesciche. Se vuoi sapere come è fatta la scarpa adatta a te, clicca qui.

    Che differenza c’è fra correre sul treadmill e all’aperto?

    Il treadmill "tira" il terreno sotto i tuoi piedi e non hai la resistenza del vento: questi due elementi rendono la corsa in qualche modo più semplice. Molti treadmill sono ammortizzati, il che li rende utili se hai qualche chilo di troppo o tendi a farti male facilmente e vuoi diminuire l’impatto. Per simulare meglio lo sforzo della corsa all’aperto, puoi sempre impostare il treadmill su una pendenza dell'1%.

    Dove devo correre?

    Puoi correre in qualsiasi zona sicura e piacevole. I percorsi migliori sono panoramici, ben illuminati, senza traffico e ben popolati. Considera il running un modo per esplorare nuove zone. Usa l’orologio per valutare la distanza e ogni volta che esci scegli un percorso nuovo. Chiedi ad altri runner quali sono i percorsi migliori della tua zona.

    Quando corro sono sempre senza fiato. C’è qualcosa che non va?

    Sì, probabilmente stai cercando di correre troppo velocemente. Rilassati. Rallenta. Uno degli errori peggiori che commettono i principianti è di correre troppo velocemente. Respira profondamente, con la pancia, e se necessario fai delle pause camminando. E se vuoi migliorare la tua capacità polmonare, clicca qui.

    Spesso mi viene una fitta al fianco quando corro. Prima o poi scompariranno?

    Le fitte ai fianchi sono frequenti fra i principianti, perché l’addome non è abituato agli urti interni provocati dal running. In genere il disturbo scompare man mano che aumenta la forma fisica. Inoltre, evita i cibi solidi nell’ora prima della corsa. Quando ti viene una fitta, respira profondamente, cercando di spingere l’aria fuori dall’addome. In questo modo allungherai il muscolo diaframma (appena sotto i polmoni), che è il punto dove si verifica più spesso il crampo.

    Devo respirare attraverso il naso o la bocca?

    Entrambi. È normale e naturale respirare attraverso naso e bocca contemporaneamente. Tieni la bocca leggermente aperta e rilassa i muscoli delle mascelle.

    Devo fare qualcosa in palestra per entrare meglio in forma?

    È sempre utile lavorare sullo stretching e sulla flessibilità, soprattutto per prevenire le lesioni. Clicca qui per un workout specifico per il running.
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Fonte

16/05/2009

Tony Hawk: Ride e la sua periferica finalmente ufficiali (Xbox 360 - PS3)

Dopo la presentazione ufficiale di Uncharted 2, tocca ora a Tony Hawk, come promesso. Il teaser rilasciato, a dirla tutta, non lascia traspirare chissà quante informazioni sul gameplay.

Per fortuna, ci siamo noi a fornirvi qualche chicca in più. Ebbene sì, è ormai ufficiale la nuovissima periferica a forma di skateboard. Non per niente il nuovo capitolo ha come sottotitolo "Ride".

Nuova tecnologia che Tony Hawk in persona ha pubblicizzato: "E' una periferica fantastica, è capace di rispondere come un vero skateboard. Riconosce persino i grab!"

Non aiuta molto la fantasia, dicendo così, ma sicuramente è un annuncio col botto. Rimaniamo in attesa dell'E3 per ulteriori informazioni.

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15/05/2009

MySpace si evolve e prende le distanze da Facebook: comincia l'era 'social portal'

E in arrivo sulla piattaforma anche nuovi servizi e contenuti

La differenza tra i due social network? Nel contenuto. A affermarlo è il responsabile per l'Italia di Myspace: se "il primo è un autoritratto, capace di partecipare alla produzione dei segni, il secondo è solo una carta d'identità". Già pronto il profilo 2.0 del sito

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(Adnkronos) - ''Facebook è una carta d'identità, mentre MySpace è un autoritratto''. Sono entrambi social network, i più famosi al mondo, ma a differenziarli c'è un elemento fondamentale: il contenuto, o meglio la capacità che il secondo ha rispetto al primo di ''partecipare alla produzione di segni''. Su quest'ultimo e peculiare elemento si incentrerà il processo evolutivo di MySpace, pronto a trasformarsi da 'social network' in 'social portal'. Lo annuncia Francesco Barbarani, Country Manager di Myspace Italia, durante la presentazione di oggi a Milano di un'indagine sui social network in Italia a cura di Aegis Media Expert.

'L'elemento caratterizzante di MySpace -spiega Barbarani- è la centralità dei contenuti, espressione della creatività e della personalità dei nostri utenti. Grazie al nostro posizionamento, il mercato e gli utenti stessi ci riconoscono lo status di territorio elettivo per la comunicazione a 360 gradi. L'obiettivo del prossimo futuro è di arricchire la piattaforma di servizi, contenuti e iniziative, al fine di far diventare MySpace la porta di accesso al Web''.

E' già pronto il profilo 2.0 del sito, che porterà ad una semplificazione della piattaforma e ad un miglioramento sia della fruizione che della condivisione, con una pagina piu' facile da personalizzare, piu' ordinata e piu' rapida nel caricamento. In piu' alcuni contenuti saranno selezionati ed inseriti nella nuova home page, ''facendo attenzione al bilanciamento tra quelli generati dagli utenti e quelli professionali''.

''Sempre piu' -dichiara Paola Dubini, professore associato di Economia aziendale all'Universita' Bocconi- la competizione fra i player in rete si giochera' sulla capacita' di attirare navigatori esperti. Il digital divide, infatti, riguardera' sempre meno la capacita' di usare i media digitali e sempre piu' la capacita' di discernimento dei contenuti''.

Fonte

IL PIACERE DI CAMBIARE

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  • 3 "classiche" posizioni rivisitate per spezzare la routine e farlo in modo diverso. Con nuove e più intense sensazioni per te come per lei

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    Trasforma la "doggy-style" ne…

    La pancia in giù
    Chiedile di sdraiarsi a pancia in giù sul letto con un cuscino sotto il bacino mentre tu la penetri da dietro. "Il cuscino sotto la pancia fa inclinare il punto G, e sarà più facile per te stimolarlo", spiega Siski Green, autrice di How To Blow Her Mind In Bed. "Ti aiuta anche a durare più a lungo, in quanto non dovrai restare appoggiato con il peso sulle braccia, stancandoti".

    Trasforma lei sopra ne…

    Il ragno
    Comincia con lei sopra, ma falla appoggiare all’indietro, con le braccia fra le tue ginocchia, allungando le gambe di fianco a te, mentre anche tu ti appoggi indietro. Poi sollevate entrambi le ginocchia. Provate su una superficie piana, e non su un materasso a molle, se possibile. "Fisicamente, consente a lei di provare una stimolazione più profonda, intensa e intima", afferma Candida Royalle, autrice di How to Tell a Naked Man What to Do.

    Trasforma il cucchiaio ne….

    Il cucchiaio e la forbice
    Comincia il rapporto nella classica posizione a cucchiaio, in cui siete entrambi stesi su un fianco e tu ti "avvolgi" su di lei penetrandola da dietro. Poi chiedile di ruotare sollevando una gamba sulla tua spalla destra, se riesce. Altrimenti, falle mettere le gambe su di te, in grembo. "Questa posizione consente una penetrazione più profonda", assicura ancora Siski Green.

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IL TRUCCO C'È... E SI VEDE!

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  • Niente pillole, niente lozioni: eccoti 4 semplici dritte per avere misure ancora più virili. E fare un sesso migliore, per te e per lei

  • Il 99% delle donne è felice di quello che offri: te lo assicura la dottoressa Pam Spurr, autrice di Sensational Sex: the revolutionary guide to sexual pleasure and fulfilment. Inoltre, indipendentemente dalle misure che hai è soprattutto una questione di fiducia, come sostiene Emily Dubberley, autrice di Una botta e via: " Gli uomini che si sentono inadeguati sono impacciati, e lo si vede durante il sesso". Vuoi aumentare la tua fiducia in te stesso e fare un sesso migliore? Eccoti qualche trucco per sembrare ancora più virile e incrementare l'autostima erotica...

    Elimina il salvagente

    Quella ciccia in più che hai appena sopra l’osso pubico nasconde il tuo pene sotto un cappotto di grasso. Inoltre, se sei sovrappeso il grasso si deposita anche alla base del pene, facendolo sembrare più piccolo di quello che è realmente, e rendendoti più difficile una penetrazione profonda e soddisfacente. Quindi elimina quel brutto strato di ciccia impegnandoti in un workout regolare (come questi griffati MH) e potresti vedere aumentare la lunghezza del pene anche di 2,5 centimetri.

    Prova a sfoltire

    I peli pubici sono un altro cappotto che nasconde il tuo orgoglio sessuale. Prova allora ad accorciare quelli che crescono intorno alla base del pene: l'immagine ne guadagnerà...

    Punta al bersaglio giusto

    Come spiegano i sessuologi (per scoprirlo puoi cliccare qui) la prima parte della vagina femminile contiene molte terminazioni nervose, molte delle quali si trovano nelle labbra e nel clitoride. Così più profondamente la penetri, meno sensazioni lei prova... "Concentrando i tuoi sforzi sulla parte più esterna del canale vaginale le stimolerai invece al massimo le terminazioni nervose”, spiega la dottoressa Spurr. “Questa è l’area che dà più piacere alle donne”.

    Usa un sex-toy

    Per la precisione un anello da pene come il Play Vibrations Durex (€ 7, in farmacia). Posizionato adeguatamente (sopra il pene se usate la posizione del missionario; sotto, vicino ai testicoli, se la penetri da dietro), stimola il clitoride della tua partner regalandole una sensazione così intensa da far passare in secondo piano la dimensione del tuo pene (qualsiasi essa sia).

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Adrian e Consuelo, coppia anomala

Mutu tra amore, libri e Vaticano

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Adrian Mutu e Consuelo Matos Gomez, una coppia anomala nel calcio italiano. Lui rumeno, laureato in Giurisprudenza e prossimo alla seconda laurea, lei dominicana, ministro consigliere al Vaticano, si raccontano ad A tra l'amore che li unisce e la loro vita tra calcio, libri e San Pietro. "Abbiamo due caratteri diversi, come il sale e il pepe, però sul tavolo saliera e pepiera stanno sempre insieme" dice il calciatore della Fiorentina.

“A Firenze stiamo tranquilli – dice Consuelo – ma in Romania è pesantissimo. I paparazzi ti inseguono tutta la notte, vai a cena e non puoi parlare e mangiare. Lui è molto ammirato e seguito nel suo Paese, è come un idolo. Però è un po’ troppo. A volte mi viene il panico”. Consuelo, oltre che una bella ragazza, è figlia di politici ed è ministro consigliere al Vaticano. “Avevo studiato amministrazione d’impresa e mercato alla moda. Mi hanno nominato nel corpo diplomatico anche perché conoscevo già il vostro Paese visto che mio padre in passato aveva fatto l’ambasciatore in Italia”.

Adrian è laureato in Legge, “mi serve a leggere bene un contratto” dice, e sta prendendo la seconda laurea in Scienze dello Sport, “mi sarà indispensabile se farò l’allenatore” aggiunge. E poi racconta dell’incidente con la cocaina. “La mia fortuna è stato il test antidoping… - dice Adrian – Sono rimasto in rehab due settimane e mi sono servite per rendermi conto della sciocchezza che avevo commesso e,soprattutto, per farmi toccare con mano quanto sia stato fortunato a fermarmi in tempo”. Nel suo futuro il calciatore e la moglie vedono una vita tranquilla… “In un posto dove ci considerino persone normali”.

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