18/05/2009

Brad Pitt,bufera su villa a Berlino

Gli ecologisti: "Una ferita ambientale"

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Non è passata inosservata la villa-bunker che Brad Pitt e Angelina Jolie si stanno facendo costruire sulla splendida e verdeggiante isoletta di Schwanenwerder, sul lago Wannsee, alle porte di Berlino. L'enorme edificio ha sollevato le proteste di un gruppo di ecologisti locali che parlano di "una ferita ambientale nel quadro panoramico dell'Havel". Ma la costruzione ora è diventata un polo d'attrazione per i numerosi turisti sui battelli del fiume.

Come riporta il quotidiano della capitale "Tagesspiegel", Georg Schertz, presidente dell'associazione ambientalista locale "Natura Havel", ha paragonato la costruzione ad "un bunker della Marina tedesca sulla costa atlantica", la cui dimensione considerata spropositata "produce una ferita ambientale nel quadro panoramico dell'Havel", il fiume che alle porte di Berlino si allarga per formare alcuni laghi, tra cui quello di Wannsee.

Ormai il gossip a Berlino è sulla bocca di tutti anche se ufficialmente l'edificazione della villa-bunker è fatta a nome di una coppia del quartiere di Zehlendorf, abitato in prevalenza da miliardari. Ma il fatto che la realizzazione della dimora sia affidata al famoso studio berlinese di architetti "Graft", già progettisti di un'altra villa dell'attore americano, avvalora l'ipotesi che il futuro inquilino sia propio lui.

La villa non è poi il solo edificio imponente dell'isola. Su Schwanenwerder, dalla parte opposta a quella in cui sta sorgendo l'enorme dimora attribuita a Brad Pitt, sorge l'ex villa di Joseph Goebbels, l'ex ministro della Propaganda di Adolf Hitler, sede oggi dell'Istituto Aspen, vicino alla quale voleva costruirsi una residenza anche Albert Speer, l'architetto del Fuhrer e suo ministro degli armamenti.

Intanto, mentre la polemica s'infiamma in città, i turisti si affollano sui battelli per vedere la costruzione che, a giudizio di molti, costituisce un pugno nell'occhio nello splendido panorama verde dell'isoletta.

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Mariah Carey, ciccia al largo

Rotolini in libera uscita sullo yacht

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Fino a qualche tempo fa il fisico di Mariah Carey faceva invidia a una 18enne. Del resto la stessa cantante aveva dichiarato di mangiare gli stringozzi alla carbonara a colazione, ma di essersi rifatta naso, seno ed essersi sottoposta alla liposuzione. Negli ultimi tempi però le sue curve mozzafiato si sono ammorbidite e così alla festa di Cavalli, con il marito, Mariah ha mostrato qualche rotolino di troppo che sbucava dall'abito.

Sulla barca dello stilista italiano, ormeggiata a Cannes, Mariah si è divertita lasciandosi andare anche a teneri abbracci e coccole con il marito Nick Cannon. Le sue forme, però sono apparse decisamente lievitate. L’abito con le spalline a sottoveste scendeva fino ai piedi lasciando intravedere un po’ di pelle sui fianchi e così ecco sbucare la ciccia.

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Fondoschiena vip, serve il tatoo

Disegni e scritte per i lati B

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Arriva il caldo ed è tempo di scoprirsi e mettere in mostra curve, ciccia e tatuaggi. Ai vip piace farsi disegnare sulla pelle simboli, scritte o immagini e tra le parti più richieste per il tatoo c'è il sedere. Ecco una bella carrellata di famosi che hanno un tatuaggio dal sedere, dalla Moric alla Dilettuso, passando per la Lohan, la Alba, la Ventura, Pink e Laura del Gf9.

Rosy Dilettuso mostra un enorme simbolo alato, mentre un piccolissimo disegno è stato tatuato sul sedere perfetto di Nina Moric. Per Laura, la Barbie del Gf, un bel coniglietto di Playboy sul lato B. Jessica Alba, invece, da poco si è fatta disegnare sul fondoschiena un fiocchetto.

Fiocchi, ma questa volta sulle natiche per Pink. Mentre Simona Ventura già da qualche anno sfoggia poco sopra il lato B un cuore con due ali. Lindsay Lohan ha scelto invece di farsi scrivere “la bella vita”.

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Facebook contro il 'gioco dello stupro', nasce gruppo con diecimila iscritti

 

Il lancio in Giappone nel 2006

La mobilitazione contro il videogame che simula violenze sessuali 'RapeLay' prende vita anche sul celebre social network, attraverso il quale si chiede "una più chiara regolamentazione e un piu' attento monitoraggio del fenomeno" in Italia

(Adnkronos) - Sono gia' diecimila, ad oggi, le adesioni alla mobilitazione virtuale, attraverso Facebook, contro 'RapeLay' il 'gioco dello stupratore', avviata solo tre giorni fa per chiedere la messa al bando del gioco nel nostro Paese, cancellandolo dal web. Ne da' notizia lo staff di psicologi della societa' 'Obiettivo Psicologia', che si e' fatto promotore dell'iniziativa di sensibilizzazione.

In RapeLay (letteralmente 'Disposto allo stupro', gioco di parole tra 'Rape=Stupro' e 'Replay=Ripetuto' ) vince chi stupra di piu'. La simulazione, infatti, 'insegna' a molestare, perseguitare, adescare e violentare le proprie vittime ed e' stata creata dalla Illusion, una societa' di Yokohama, che lo ha lanciato nel 2006. La diffusione del gioco in questione e' avvenuta attraverso il sito Amazon e grazie a una serie di negozi affiliati che lo hanno messo in vendita. In America e in Gran Bretagna - spiegano gli psicologi - sono riusciti a bandirlo dai siti web. In Italia, "pur essendo unanime la condanna, ancora non e' stata intrapresa una forte azione di contrasto del fenomeno".

Il gruppo nato su Facebook - 'Mobilitamoci contro RapeLay' - chiede "una piu' chiara regolamentazione e un piu' attento monitoraggio del fenomeno. E nasce con l'intenzione di denunciare tutti questi tipi "di 'prodotti' altamente diseducativi e pericolosi". L'obiettivo, inoltre, e' contattare professionisti di rilievo, mass-media e politici di ogni schieramento per chiedergli di attivarsi, come altri Paesi civili hanno gia' fatto, per bandire RapeLay anche dal nostro Paese e, di contro, per attivare azioni di sensibilizzazione ed educazione sul tema della sessualita' e della violenza sessuale, scrivono i promotori del gruppo.

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Ramazzotti fa pace con Jovanotti a 'suon' di sms

 

Intervista al settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni'

 

Il cantante chiude la polemica sulla sua mancata partecipazione alla canzone per i terremotati d'Abruzzo: ''Ho agito d'istinto, ma ora è tutto chiarito, resta il fatto che quel genere di operazioni non fa per me''. E sul nuovo disco: ''Ho detto no a Beyoncé e Tiziano Ferro''


(Adnkronos) - Eros Ramazzotti chiude la polemica sulla sua mancata partecipazione alla canzone per i terremotati d'Abruzzo e assicura che con Lorenzo Jovanotti, l'organizzatore dell'iniziativa al quale aveva indirizzato qualche frecciatina attraverso la stampa, i rapporti sono tornati buoni. "Ho agito d'istinto, ma ora è tutto chiarito", spiega in una lunga intervista che il settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni' pubblica nel numero in edicola oggi. "Ci siamo mandati degli sms. 'Avresti dovuto parlare prima con me' mi ha scritto lui. 'Ma io ti ho lasciato due messaggi in segreteria', gli ho risposto io. Solo che lui sta facendo un giro in bici in Iran e io non potevo saperlo. Resta il fatto che quel genere di operazioni non fa per me. L'idea è bella, ma poi spesso ci si perde per strada. Io preferisco tenere un concerto, prendere l'incasso, portarlo sul posto e dire: 'Bene, con questi soldi ricostruite queste tre case'. In questa faccenda mi ha dato fastidio che agli occhi di qualcuno io sia apparso un insensibile. Nulla di più falso. Ho pianto, quando ho visto al telegiornale le immagini del terremoto".
Eros Ramazzotti parla anche dei difficili rapporti con Morgan ("Oggi per fare il mio mestiere i talent show sono una grande opportunita', e io sono fortunato. A 'X Factor' sarei finito male. Non sto simpatico a Morgan, anche se io non so perché").

Quanto al nuovo disco, Ramazzotti rivela che la casa discografica gli aveva chiesto di inserire un duetto con la star americana Beyoncé. "Io, però, ho detto no. Lei è bravissima. A me però non pare che la mia musica c'entri molto con lei". Anche Tiziano Ferro ha dovuto incassare un no: "Avevo chiesto a Tiziano Ferro di scrivere un testo per questo album e lui me ne aveva scritto uno bellissimo. Era troppo forte, però, troppo lontano da quelli delle altre canzoni del disco. Non ho potuto usarlo. Lui non se l'è presa, però. C'è stata chiarezza fin dall'inizio. E poi Tiziano è un grande".

16/05/2009

Pam ospite del Prince of Germany

All'opening di un club molto privé

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Al party di inaugurazione del mega Vip Club di Francoforte, poche settimane fa, su invito personale del proprietario, Marcus Prinz von Anhalt, Pamela Anderson non poteva mancare. Anche perché la serata aveva come titolo "Blonde is beautiful", e lei, sexy e prosperosa, è una delle bionde più famose al mondo. A disposizione dell'ex bagnina tutta curve 3 Suites Deluxe al Roomers, l'hotel più cool della città tedesca.

Marcus Prinz von Anhalt, ricchissimo playboy e proprietario di club privè e bordelli di lusso in tutta la Germania, che qualche anno fa ha comprato il titolo nobiliare per qualche milione di dollari e che si fa chiamare Prince of Germany, si ritiene "un grande amico di Pam". Lei non smentisce.
Ad ognuno le sue amicizie.
E così l'ex Baywatch è partita da Los Angeles con il primo aereo per presenziare al party di inaugurazione del nuovo Club. Ne è valsa la pena, il trattamento è stato davvero principesco.

In una delle suites a disposizione della bionda Pam ad attenderla un Chateau de Pampelonne del 2007, un letto King-size e una vasca da bagno rotonda in puro marmo di Pietra Grey. A suo uso esclusivo poi l'intera Spa dell'albergo. Quando si dice avere le amicizie giuste!

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Manuela, che favola con Matteo!

La Arcuri alla Mille Miglia è raggiante

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Sogna una favola e forse il suo principe azzurro l'ha già trovato. Manuela Arcuri, a Brescia in veste di madrina della Mille Miglia 2009, si racconta ai microfoni di Tgcom. "Mi piacerebbe essere come Cenerentola" rivela l'attrice. Ma guai a chiederle del suo principe azzurro. Manuela taglia corto, ma il sorriso che accompagna il suo "va tutto benissimo" parla chiaro. La storia con Matteo Guerra sembra ufficialmente decollata.


Non sono bastate le auto storiche e i gioielli delle quattro ruote a distrarre il pubblico e i fotografi. Gli occhi erano tutti per la bellissima Manuela Arcuri. In forma smagliante, l'attrice ha scelto un look provocante fatto di trasparenze e intimo in vista per salire sul palco della Mille Miglia. "Amo guidare - confida -. Per me la macchina significa libertà e indipendenza. Con il lavoro che faccio è fondamentale".

Reduce dal successo del film tv "So che ritornerai", Manuela non nasconde la sua grande soddisfazione. "E' stata un'esperienza ottima. Abbiamo oltrepassato ogni aspettativa. Avevo una grossa responsabilità e ho superato l'esame". Per il futuro sogna un ruolo nuovo. "In questi anni ho avuto la possibilità di interpretare ruoli sia drammatici che comici. Mi piacerebbe un personaggio delle favole: Biancaneve o Cenerentola".

Chissà che la sua vita non sia già una favola. Gli ingredienti sembrano esserci tutti. Lei ha fascino e bellezza da vendere. Con le sue interpretazioni riesce sempre a incantare il pubblico e i successi si susseguono uno dietro l'altro. Non resta che indagare sul suo principe azzurro. La storia d'amore con Matteo Guerra, ex corteggiatore di "Uomini e donne", è oramai pubblica e va a gonfie vele come conferma Manuela: "In amore va tutto benissimo".

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La Bellucci si fa 'strega' nel film fantasy della Disney

In lotta con le forze del male nella moderna Manhattan
L'attrice italiana interpreterà Veronica, signora del malocchio, nel 'The Sorcerer's Apprentice di Jerry Bruckheimer con Nicolas . La pellicola anti Harry Potter uscirà il 16 luglio 2010

(Adnkronos)

(Adnkronos) - Monica Bellucci sarà una strega molto affascinante in The Sorcerer's Apprentice di Jerry Bruckheimer di produzione della Disney. L'attrice italiana si armerà di sortilegi e magie per interpretare Veronica, signora del malocchio e fiamma del passato di Nicolas Cage, che sarà invece Balthazar Blake, un altro tipetto poco normale. Il compito della Bellucci stregona sarà quello di reclutare e istruire un giovane, aiutandolo a combattere le forze del male che imperversano nella moderna Manhattan (vi ricorda qualcosa?). Anche Jay Baruchel, Alfredo Molina, Teresa Palmer e Toby Kebbell potrebbero essere del cast, mentre il film è dato in uscita il 16 luglio 2010, esattamente un anno dopo il nuovo Harry Potter.

 

 

 

Ladro gentiluomo tiene il diario della sua fuga su Facebook

 

Secondo quanto riporta la Bbc
E' riuscito a tenere sotto scacco la polizia dallo scorso 10 febbraio e conta sul popolare social network quasi ottocento fan. L'ultima volta che è stato visto non ha pagato la cena e poi ha scritto un bigliettino di ringraziamenti al ristorator.


(Ign) - E' diventata famosa in tutto il mondo grazie a Facebook la fuga di 'Billy' e forse chissà forse tra poco scriverà anche un libro, un sicuro best-seller. Secondo quanto riporta la Bbc il ladro 47enne, William Steward - Billy per gli amici - ha deciso di sfidare la polizia della Nuova Zelanda, tenendo il diario quotidiano delle propri spostamenti da quando è latitante il 10 febbraio di quest'anno.
Ben noto alle forze dell'ordine per una serie di furti con scasso, avrebbe rubato alcune auto e in alcuni supermercati. L'ultima volta che è stato visto non ha pagato il conto al ristorante e, da ladro gentiluomo qual è, se ne è andato lasciando un biglietto di 'ringraziamenti' per l'offerta della cena.
Sul suo profilo si possono vedere alcune fotografie e seguire in tempo reale gli aggiornamenti sulla sua fuga. Ci sono anche messaggi di sostegno da parte dei quasi ottocento ammiratori e un commento -pare autografo - del fuggitivo: "Quando ho iniziato a scrivere le mie avventure sul Facebook pensavo che le avrebbero lette i mie compaesani, i miei amici, al massimo i familiari. Certo non avrei mai sperato di finire addirittura sulla Bbc".

15/05/2009

MySpace si evolve e prende le distanze da Facebook: comincia l'era 'social portal'

E in arrivo sulla piattaforma anche nuovi servizi e contenuti

La differenza tra i due social network? Nel contenuto. A affermarlo è il responsabile per l'Italia di Myspace: se "il primo è un autoritratto, capace di partecipare alla produzione dei segni, il secondo è solo una carta d'identità". Già pronto il profilo 2.0 del sito

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(Adnkronos) - ''Facebook è una carta d'identità, mentre MySpace è un autoritratto''. Sono entrambi social network, i più famosi al mondo, ma a differenziarli c'è un elemento fondamentale: il contenuto, o meglio la capacità che il secondo ha rispetto al primo di ''partecipare alla produzione di segni''. Su quest'ultimo e peculiare elemento si incentrerà il processo evolutivo di MySpace, pronto a trasformarsi da 'social network' in 'social portal'. Lo annuncia Francesco Barbarani, Country Manager di Myspace Italia, durante la presentazione di oggi a Milano di un'indagine sui social network in Italia a cura di Aegis Media Expert.

'L'elemento caratterizzante di MySpace -spiega Barbarani- è la centralità dei contenuti, espressione della creatività e della personalità dei nostri utenti. Grazie al nostro posizionamento, il mercato e gli utenti stessi ci riconoscono lo status di territorio elettivo per la comunicazione a 360 gradi. L'obiettivo del prossimo futuro è di arricchire la piattaforma di servizi, contenuti e iniziative, al fine di far diventare MySpace la porta di accesso al Web''.

E' già pronto il profilo 2.0 del sito, che porterà ad una semplificazione della piattaforma e ad un miglioramento sia della fruizione che della condivisione, con una pagina piu' facile da personalizzare, piu' ordinata e piu' rapida nel caricamento. In piu' alcuni contenuti saranno selezionati ed inseriti nella nuova home page, ''facendo attenzione al bilanciamento tra quelli generati dagli utenti e quelli professionali''.

''Sempre piu' -dichiara Paola Dubini, professore associato di Economia aziendale all'Universita' Bocconi- la competizione fra i player in rete si giochera' sulla capacita' di attirare navigatori esperti. Il digital divide, infatti, riguardera' sempre meno la capacita' di usare i media digitali e sempre piu' la capacita' di discernimento dei contenuti''.

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